San Sebastiano in corallo Momo Kale (cerasuolo decaduto), definizione che indica che quando il corallo pescato era già morto e quindi assume un tono aranciato che normalmente non ha e che gli conferisce un tono che lo fa sembrare il nostro corallo di Sciacca.
L’opera raffigura il volto di una donna segnato da crepe profonde che sporgono dalla superficie. Alcuni frammenti di queste crepe sono stati rimossi, lasciando delle lacune evidenti. L’espressione del volto è intrisa di un dolore profondo e tangibile, esprimendo una sofferenza intensa e lacerante. Le crepe e i frammenti mancanti simboleggiano la fragilità e le cicatrici dell’anima, rappresentando una bellezza spezzata ma resiliente.Â
Opera di Genny Cervasio
Incisione a cammeo su conchiglia Cassis Madasgaresin (Conchiglia Sardonica)
Le evoluzioni del maestro si uniscono alle collaborazione dei figli, dai raffinati intarsi realizzati della figlia Giannamaria e del marito Domenico Costabile alle colorazioni realizzati dai figli Filippo e Crescenzo opera che racchiude la creatività del maestro e quella tramandata a tutti i suoi figli.
Anello con Corallo Giappone Rosa (Corallium Secundum), ovale cabochon rosa chiaro tendente al salmone.
La struttura portante ha una lavorazione antica, in precedenza era una chiusura di una collana d’epoca.
Il gambo a doppia fede invece è di fattura moderna.
Collana con Ciondolo Spilla in Corallo Mediterraneo Naturale (CoralliumRubrum), provenienza Sciacca. Interamente lavorato a mano. Antico fine XVIII, inizio XIX secolo. Lavorato in Italia (Sciacca).Â
Collana a 3 fili di Perle di Acqua Dolce (HyriopsisSchlegelii) montata in argento 925 con Cameo in conchiglia inciso tipo Sardonico. Moderno XX secolo. Ante Cites.