Una guerriera della famigerata tribù delle amazzoni. Rappresentata con una particolare tecnica di colorazione realizzata in collaborazione con i figli Filippo e Crescenzo ideatori e creatori della tecnica fantasy.
Dimensioni: 85×65 mm (tondo non sagomato)
Supporto: Conchiglia Sardonica (Cassis Madagascariensis) – tecniche di colorazione fantasy
Epoca incisione: 2003/2010
Cammeo in conchiglia di tipo Sardonico inciso a mano (Cassis Madagascariensis), montato in oro 18 kt. Moderno XI secolo. Interamente lavorato a mano in Italia.
Nel cammeo è raffigurata la storica battaglia tra Sabini e Romani per il dominio del territorio su cui sarebbe sorta la magnifica e millenaria città di Roma. Nella parte inferiore, incastonati nella struttura, sono presenti tre dei simboli più emblematici di Roma: la lupa, l’aquila e l’elmo di guerra.
Incisore: Agostino Centobelli.
Incisione a cammeo su conchiglia Cassis Madagascariensis (Conchiglia Sardonica)
Peso: 76,71 gr
Misura: 100 x 80 mm
Stile figurativo.
Sostegno: Pietra Ametista, appartenente alla famiglia dei Quarzi.
Il bene e il male, secondo Cervasio, avviene in una rappresentazione unitaria. Tutte le figure, possono generare il bene e il male che rappresentano le 2 facce di una stessa medaglia. Così l’angelo che è demonio allo stesso tempo, la donna divorata dai serpenti e dalle sue ambizioni che da la nascita alla fenice. Tutto sotto una nuova entità che osserva l’evoluzione del bene e del male, stavolta senza le fattezze di un vecchio con la barba ma di una donna alata.
Il cammeo raffigurante un vecchio con la barba in simbolo di saggezza e nella parte inferiore ci sono le mani di Dio e dell’uomo. Quando ci avviciniamo al nostro Creatore essendo persone sagge possiamo iniziare un nuovo giorno, un giorno migliore, un giorno eterno.
La visione fluida del genere influenza anche l’iconografia classica cattolica. La rappresentazione dell’angelo dalle fattezze maschili non rispecchia più la visione moderna delle immagini sacre, non solo, anche i testi sacri non determinano con esattezza il “sesso degli angeli”. Quindi, un angelo dalle fattezze femminili rende moderna la figura mistica rappresentata dall’artista.
Chi di noi non ha pensato almeno una volta di essere ibernato per sfuggire alla morte o per allungare il corso della nostra vita?
Potremmo svegliarci in un’altra epoca e scoprire un modo diverso da quello che abbiamo conosciuto, un mondo nuovo. E così, Cervasio, si ritrova a guardare una donna che sta per risvegliarsi dalla sua ipotermia.
Genny Cervasio è un incisore di cammei originario di Torre del Greco.
Nelle sue opere, Cervasio, combina figure classiche con quelle moderne, creando così una giusta armonia. La mano dell’artista molto curata e dettagliata nelle sue opere fa sì che, chi la vede entri nel suo mondo. L’ Amore e il Sé, dal punto di vista introspettivo, sono i temi principali che raffigurano l’artista, portando le sue incisioni ad un nuovo livello di visione dell’arte contemporanea. La mostra ospita 18 opere, riguardanti una parte del percorso artistico di Cervasio.